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VALLE D'AOSTA
Vi sono tante buone ragioni psicologiche per leggere o raccontare storie ai bambini: insegnare a riconoscere, a gestire e a bonificare le emozioni nelle esperienze di vita; favorire che il bambino tenda ad allargare lo spazio mentale; favorire un apprendimento cognitivo; favorire che il bambino conosca la vita, anche nei suoi aspetti più crudi, in modi non rischiosi; favorire e realizzare condivisione empatica sui temi fondamentali della vita; favorire e realizzare una relazione ricca, viva, “polifonica” fra narratore e ascoltatore; realizzare momenti di piacere condiviso.
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ASSOCIAZIONE LE CITTÀ DEL LIBRO
TRENTINO ALTO ADIGE EMILIA ROMAGNA TOSCANA
Via Messina, 31 - ROMA 00198 Tel. 06/25392850 - C.F. 97877120580
BIENNIO 2018-2019 VENETO
LIBRIINFESTA TOUR
UMBRIA
FRIULI VENEZIA GIULIA MARCHE LAZIO
info@lecittadellibro.it
ABRUZZO sicilia
“Leggere è una ricchezza per la persona e per la comunità. È una porta che ci apre alla conoscenza, alla bellezza, a una maggiore consapevolezza delle nostre radici, ai sentimenti degli altri che spesso ci fanno scoprire anche i nostri sentimenti nascosti. Non è vero che la lettura sia stata e sia un’abitudine di personalità introverse. È vero il contrario: è una chiave per diventare cittadini del mondo, per conoscere esperienze lontane, per comprendere le contraddizioni e le storture, ma anche per comprendere le grandi potenzialità del mondo che ci circonda. È un modo per far nascere speranze, per coltivarle, per condividerle”. Il Presidente della Repubblica
PROGRAMMAZIONE
MOLISE CAMPANIA

L’Associazione “Le Città del libro” si propone come una grande esperienza collettiva che ha prodotto e continua a produrre risultati tangibili, in termini di capacità attrattiva, di coinvolgimento delle realtà locali, di protagonismo delle generazioni più giovani, di complessiva crescita culturale.

Le esperienze che si raccolgono sotto questa denominazione sono festival, fiere, saloni e manifestazioni culturali che hanno tutti una marcata impronta locale, un radicamento non solo fisico, ma anche economico, di iniziativa e di utenza in un determinato territorio.

Le Città del libro si configurano come un fenomeno unitario e di grandi dimensioni, sia sotto il profilo dello sforzo collettivo e dell'impegno profuso, economico e non, sia sotto il profilo del mutamento di percezione e di fruizione del libro che hanno prodotto. E dunque svolgono un ruolo fondamentale per la promozione del libro e della lettura in Italia.

 

BASILICATA
PUGLIA Calabria

Festival Nazionale del Libro

e della Lettura

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Partiamo da questa importante citazione del Presidente della Repubblica per evidenziare l’importanza e l’estrema necessità di un Piano Nazionale di Promozione della lettura attraverso il quale sviluppare l’abitudine alla lettura nei nostri concittadini per costruire insieme una società più colta, più consapevole e più democratica quindi, in una parola, più libera.

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